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ACTIVE ARCHIVES
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L'unità di ricerca di Pavia si concentra sull'archivio audiovisivo etnomusicologico TRAS – Tracce Sonore: Archivio di Storie e Tradizioni Musicali, una raccolta viva di documentazione audiovisiva, sonora e fotografica dedicata alle musiche, ai racconti e alle tradizioni di comunità locali e migranti presenti nel territorio cremonese.
Conservato presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia, TRAS comprende la documentazione audiovisiva di circa 150 eventi realizzati dal 2014 al 2026 principalmente in due filoni: Musica migrante e dal locale al globale.
La documentazione etnografica relativa al progetto Musica migrante si articola in:
documentazione di iniziative di comunità e associazioni di residenti stranieri
documentazione dei concerti degli Oghene Damba Cremona Boys Musical Theatre, un gruppo musicale di richiedenti asilo nato nella "Casa dell'accoglienza", Centro di accoglienza straordinario della Caritas e del Comune di Cremona.
Nato come momento di serenità per loro, si è dimostrato un potente strumento di comunicazione con la cittadinanza.
Gli Oghene Damba sono stati invitati da diverse realtà cremonesi ad esibirsi e arricchire eventi di diverso genere.
Il Dipartimento li ha documentati fin dall'inizio, nel 2015.
documentazione delle iniziative di Culture in dialogo, un progetto che ha preso vita dalla collaborazione tra i Musei civici del Comune di Cremona, il Centro Interculturale Mondinsieme sempre del Comune di Cremona e le associazioni e comunità di residenti stranieri o cittadini italiani di origine straniera.
Attivo dal 2019, il progetto invita al dialogo tra il patrimonio materiale dei musei di Cremona e il patrimonio materiale e immateriale dei paesi di provenienza dei partecipanti.
Dettagli del progetto sono qui: cultureindialogo.it/
La rassegna di lezioni-concerto dal locale al globale è nata nel 2014 nell'ambito dei corsi di Etnomusicologia del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali.
Nata principalmente per gli studenti di Musicologia, si è da subito aperta alla cittadinanza e alle scuole, per consentire ad un più ampio pubblico la possibilità di incontrare senza filtri musiche di tradizione orale italiane e straniere attraverso la viva voce dei musicisti.
La rassegna è stata documentata fin dalla prima edizione, ma è consultabile online solo dalla ottava edizione sul canale YouTube del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali qui.
Laboratori nelle scuole della provincia di Cremona, che sono confluite nella pubblicazione "Suoni, culture, scuola. Percorsi didattici sulle musiche di tradizione orale nella scuola primaria e secondaria" a cura di Fulvia Caruso e Thea Tiramani. Si tratta di 8 utilizzazioni didattiche per le primarie e 8 per le secondarie, tutte con indicazioni anche per la loro utilizzazione negli altri ordini scolastici. Questo l'indice:
A caccia di suoni e rumori - Grazia Butera e Serena Mainetti
Suoni, gesti e materiali: la voce della musica - Maria Gabriella Peruzzi e Margherita Sacco
Il filo che ci lega: un viaggio nel mosaico culturale degli strumenti a corda - Ilaria De Bona
Le danze tradizionali: un ponte tra generazioni - Silvia Mondani e Catia Sigismondi
Aspettando... l’habanera - Ester Gavinelli e Sara Guida
La voce, il corpo, l’ambiente: vocalità a confronto - Giulia Ferdeghini
La città tra lavoro e memoria: un esempio da Cremona - Barbara Boccelli e Valentina Magda Mariani
La musica delle stagioni - Thea Tiramani
Il flauto di Pan in Lombardia - Gabriele Vivona
Il bānsurī e la musica indiana - Thea Tiramani
Il trallalero genovese - Alessandra Cella
L’orchestra gamelan a Giava Centrale (Indonesia) - Ilaria Meloni
L’ottava rima improvvisata in Italia centrale - Fulvia Caruso
Un incontro speciale con la musica del Kurdistan - Rosaria Baffa e Sergio Armaroli
Per un festival delle culture del mondo - Riccardo Musio
Le musiche del mondo in un Podcast - Thea Tiramani
La realizzazione di Altrove è qui: un sito che restituisce in modo efficace e contemporaneo i contenuti dell'archivio attraverso un omonimo podcast.
Attraverso di esso è possibile conoscere una selezione dei materiali di archivio realizzata con i protagonisti degli eventi, presentati da loro stessi, in dialogo con studiosi, o dagli studenti dei corsi di Etnomusicologia.
Ad ogni puntata corrisponde un approfondimento sul sito, cui sono collegati i video relativi agli ascolti proposti nel podcast.
Inoltre nel primo anno di progetto l'Unità di ricerca dell'Università di Pavia ha pianificato e coordinato azioni di approfondimento teorico e metodologico per il team, sotto forma di seminari online con esperti del settore nazionali e internazionali, a cui partecipano tutte le unità di ricerca e alcuni stakeholder selezionati del progetto.
Il primo - "Aspetti giuridici degli archivi sonori digitali non a scopo di lucro: diritti, privacy, open access" - in collaborazione con l'Unità di ricerca di Tor Vergata, ha approfondito le questioni relative al diritto d'autore e alla tutela legale della documentazione archivistica.
Italo Mastrolia, Avvocato e ricercatore nell'ambito del Diritto d'autore e Federica Mucci, Docente di Diritto internazionale dell'Università di Roma Tor Vergata, introducono ai temi del suono come bene culturale, la normativa sulla protezione dei dati personali, il trattamento delle fonti orali per pubblico interesse e sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi.
Chiudono con le modalità di pubblicazione online delle riproduzioni digitali e della scelta delle licenze d'uso da adottare.
Ha avuto luogo il 25 marzo 2024 e può essere riascoltata sul canale YouTube ActAr qui
Il secondo - "Disseminazione nelle strutture educative" - si è concentrato sul contesto scolastico e su come utilizzare le registrazioni d'archivio nell'insegnamento scolastico.
Ospiti Agostina Lavagnino, referente Archivio di Etnografia e Storia Sociale, D.G. Cultura di Regione Lombardia e Luciana Penna, etnomusicologa, responsabile educativa per le musiche di tradizione orale e l'interculturalità de La cité de la Musique-Philharmonie de Paris. Entrambe hanno raccontato come le loro istituzioni organizzano e articolano la disseminazione e la didattica per pubblici diversi. Ha avuto luogo in 27 settembre 2024, e la registrazione del seminario è disponibile qui.
Il terzo - "Ambienti digitali" - si è concentrato sui nuovi media come strumento di valorizzazione degli archivi, con particolare attenzione alla restituzione creativa e partecipativa. Ha avuto luogo il 15 novembre 2024 e ha visto ospiti Anthony Seeger and Luis Gímenez Amoros, che ci hanno raccontato le loro esperienze di archivi partecipati, restituiti, attivi.
La registrazione è disponibile sul canale YouTube del progetto qui.